Mercurio Festival 2023

20

Settembre

teatro – 30 min– Ingresso Gratuito - Prima Regionale

Credits

dispositivo a partire dall’esito del laboratorio di teatro comunitario Asinitas a cura di Bartolini/Baronio

di e con Anna Capuani, Maurizia Di Stefano, Mohamed Ed Daoudy, Sara Ghorbanian Matloob, Tuhin Hossen, Magda Jaminska, Zara Kian, Chiara La Gattuta, Giulia Lannutti, Fahim MD, Federica Mezza, Fares Mohsen Wadie Fouad, Celestine Oaikhena, Chidinma Okolie, Bilal Ouredjedal, Daniele Panaroni, Marco Rinaldi, Neha Sharma, Greta Tommesani, Khanum Yehoian

drammaturgia Tamara Bartolini

sonorizzazioni Michele Baronio

regia Tamara Bartolini e Michele Baronio

tutor Cecilia Bartoli, Luca Lòtano, Federica Mezza

tutor volontari Anna Capuani, Maurizia Di Stefano, Anna Pucelli, Lubna Rahman, Vanessa Arnold, Annaclaudia Sassi

organizzazione Luca Lòtano

produzione Asinitas

progetto Crossroads

co-finanziato dall’Unione Europea (CREA-CULT-2021-COOP) e Fondazione Alta Mane Italia

con il contributo di Angelo Mai e Bluemotion

con la collaborazione di 369gradi

in collaborazione con Teatro di Roma – Teatro Nazionale

comunicazione Laura Ciavardini e Federica Mezza per Asinitas; Margherita Masè per Bartolini/Baronio

documentazione video Angelo Loy

Sinossi

Dallo spettacolo La voce umana esito del laboratorio di Teatro Comunitario di Asinitas condotto dalla compagnia Bartolini/Baronio nasce il dispositivo Materiali, un racconto scandito da alcune delle persone che hanno partecipato al laboratorio e che hanno lasciato tracce, momenti, appunti che come in un diario di viaggio si sono ricomposti in piccoli paesaggi, ritratti.

Ogni giovedì, in quella grande sala di Asinitas che è scuola di italiano la mattina e teatro il pomeriggio, abbiamo indagato la voce come strumento di relazione e conoscenza tra persone italiane e persone straniere che stanno imparando una nuova lingua. La voce umana passa attraversa la memoria a partire dall’infanzia: la mia voce di bambina com’era? Qual è il suono delle voci che chiamavano il mio nome? Il viaggio procede nel tempo, la voce cerca nelle radici luoghi di libertà, diventa grande, si nasconde, si perde, scappa, lotta, si scontra con la vita che a volte è una ferita che la voce trattiene e che cambierà per sempre il suo timbro. A volte quella ferita spegnerà la voce. Ma nel viaggio la si potrà ritrovare ascoltando la voce degli altri. Cosa c’è dentro la tua voce? C’è sempre una voce che chiama un’altra voce, a volte quest’altra voce non risponde, come nel testo di Cocteau “La voce umana”, e allora la voce è appesa a un filo. A volte bisogna ricucire quel filo, prenderla per mano la voce, per dire quelle parole che non devono soffocare la voce ma abitarla. La voce ha preso parola sulla scena creando un’onda sonora di immagini - nate anche dall’uso della lavagna luminosa - che sono sogni, ombre, visioni che la voce proietta in avanti, nel futuro. Per cosa vale la pena vivere, essere qui? Forse per raccogliere le parole, i colori del mondo e darle poi agli altri, perché altrimenti alla fine rimarremo senza nulla da dirci. Farne dono, insieme, per dire a chi sta dall’altra parte del filo “ascolta come mi batte forte il tuo cuore”.

Bio

CROSSROADS

Crossroads è un progetto di scambio culturale promosso da Teatro Magro per l'integrazione di migranti e richiedenti asilo. Durante i 20 mesi di durata, sei partner europei dall’Italia, Grecia, Belgio e Germania collaborano attraverso la realizzazione di diversi laboratori teatrali, che si concluderanno in scambi concreti di buone pratiche. Il progetto amplia il precedente successo del progetto INCROCI, favorendo il dialogo culturale e promuovendo una società europea più aperta. 

20

Settembre

21:00

Anteprima Mercurio: La Voce Umana _ Materiali – Asinitas

Spazio Tre Navate