installazione audiovideo immersiva - Ingresso gratuito
Credits
Progetto sviluppato e realizzato nell’ambito di un tirocinio formativo con gli studenti del Biennio in Arti e Tecnologie Digitali dell’Accademia di Belle Arti di Catania, sotto la guida del professor Simone Scarpello, docente di Tecnologie e Applicazioni Digitali, in collaborazione con lo studio creativo Pixel Shapes.
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Sinossi
IRIDE è un’installazione audiovisiva immersiva che reinterpreta l’iride dell’occhio umano come simbolo di connessione tra la dimensione organica e l’evoluzione digitale contemporanea.
Al centro dell’opera si staglia un nucleo ipnotico di luce e colore, un portale vibrante che richiama l’occhio umano e la sua capacità di osservare, analizzare e interagire con un mondo sempre più plasmato dalla tecnologia.
Cerchi concentrici, punti e linee in movimento si trasformano continuamente, evocando la complessità delle reti digitali e delle dinamiche naturali.
Le tonalità di colori pulsanti, contrapposte al nero profondo, rappresentano l’armonia e il conflitto tra il caos e l’ordine, tra il microcosmo biologico e il macrocosmo digitale.
Il paesaggio sonoro, composto da frequenze ipnotiche, droni eterei e ritmi frammentati, si intreccia con le immagini per creare un’esperienza sensoriale totalizzante.
Il visual è generativo e audio-reactive, sviluppato con TouchDesi- gner: ogni forma e movimento si sincronizza in tempo reale con il suono, dando vita a una narrazione visiva in continua trasformazione.
IRIDE diventa così un viaggio tra passato e futuro: dall’intimità dell’occhio umano come strumento di percezione primordiale alla sua trasformazione in un simbolo di connessione universale nell’era dell’innovazione digitale.
vBio
Pixel Shapes è un team creativo operante nel settore dei nuovi media composto da professionisti provenienti da diversi campi come design, media art, motion graphic, scenography, creative coding, vjing e sound design.
Dal 2013, i fondatori del team, Giovanni Mezzasalma, Simone Scarpello, Andrea Campo e Andrea Criscione, assieme ai Sound Designer Giovanni Raniolo e Michele Di Leonardo sviluppano video mapping architetturali, esperienze immersive, installazioni luminose, performance A/V, allestimenti museali, installazioni interattive, stage design, produzioni di visual per eventi in ambito artistico e culturale, concerti e teatro.
Pixel Shapes vanta un cospicuo numero di progetti di arte pubblica e collaborazioni con diverse realtà internazionali come Italia, Polonia, Malta, Belgio, Germania e Spagna.
Distinguendosi con uno stile riconoscibile ed originale, Pixel Shapes ha avuto l’occasione di partecipare a vari eventi di promozione culturale curando ad esempio il video mapping architetturale per l’inaugurazione del Museo Guttuso e la progettazione tecnica per l’allestimento multimediale del Museo Del Mito in Italia. Inoltre ha partecipato a noti eventi internazionali di arte digitale come Light Move Festival (Lodz, Polonia), Kunstkraftwerk (Lipsia, Germania), Kernel Messina, Kernel Theater a Desio, Cinematica Festival, Fotonica Festival, Mish Mash Festival, Sequenze Festival e Mercurio Festival, Les recontres Inattendues in Belgio, e il Farnesina Digital Art Experience.
Dal 2019, il Collettivo rappresenta, con il progetto FARNESINA DIGITAL ART EXPERIENCE, l’arte Digitale italiana nel mondo, realizzando diversi interventi come il Video Mapping sul prospetto della Farnesina a Roma e diversi progetti attualmente in corso di esperienze immersive.
pixelshapes.it
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