MERCURIO FESTIVAL 2022

23

Settembre

Anteprima Nazionale

Credits

Dante Litvak

Fabro Tranchida

Sinossi

“(...) Gambe un po’ piegate e colletti consumati, come fratelli maggiori, e cittadini screditati. Non avranno ancora un prezzo per qualche anno: e niente può umiliare chi non può giudicare se stesso.”

Canto civile. Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo (1969).

Una vita sottoterra consiste in una performance grottesca, umiliante e ridicola dove los picoletos (duo di artisti argentini formato da Fabro Tranchida e Dante Litvak) compattano l’atmosfera di precarietà del lavoro in cucina e nel mondo della movida. Balsamo e tortura convivono fino a perdere l’ordine, poiché il suono dell’estrattore all’inizio di una giornata di lavoro è lo stesso del naso che annusa la coca alla fine. Tra gli straordinari e le scariche di energia che ballano in una discoteca fumosa caghiamo in tempo, ma come si misura un’ora di lavoro all’inferno?

 

Bio

Los Picoletos — Dante Litvak (1990) e Fabro Tranchida (1987)— sono un duo di artisti argentini che vivono e lavorano a Bilbao (dal 2019) e che indagano, attraverso fotografie, dipinti, disegni, performance e installazioni, sulle identità giovanili dissidenti e la cultura queer-punk e skater.

Hanno vinto vari premi e borse di studio in Argentina e Spagna. Tra le sue ultime mostre e performance, spiccano: “Nudillos rotos” con El Niño de Elche e testi di Pedro G. Romero (Patio Herreriano Museum of Spanish Contemporary Art, Valladolid, 2022). “The hammer party” (Galleria Aldama Fabre, Bilbao, 2021), “Metodi di cottura precari” (Teatros del Canal, Madrid, 2021) tra l'altro.

23

Settembre

19:30

Una vita sottoterra – Los Picoletos

Arci Tavola Tonda