mercurio festival 2026

26

Settembre

teatro circo - 70 min - Ticket 5,00 € - Prima regionale

Credits

di e con Leo Bassi

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Sinossi

"Ho sempre preso molto sul serio la mia professione di clown e giullare. Provengo da una lunga stirpe di artisti circensi e, ogni volta che salgo sul palco, sento il dovere di difendere i valori sociali e umanistici che i miei antenati mi hanno trasmesso. Tra tutti questi valori, il più importante è sempre stato quello di schierarsi dalla parte dei deboli e di ridicolizzare chi detiene il potere.

Oggi, i partiti di estrema destra stanno guadagnando terreno in tutto il mondo. Con *Yo, Mussolini* (Io, Mussolini), ho sentito il bisogno di tornare in prima linea nella battaglia ideologica, attaccando l'avversario con l'arma che più detesta: l'umorismo.

Ho impiegato due anni per preparare questo spettacolo, durante i quali ho esaminato ogni documento disponibile sulla personalità del dittatore italiano e sull'epoca in cui visse.

Il presupposto dello spettacolo è che, a seguito di un inspiegabile evento soprannaturale, *Il Duce* ritorni nel 2023 e salga sul palco, offrendo la sua visione della realtà odierna.

Ciò che il pubblico scoprirà è che, lungi dall'essere un folle istrionico, il dittatore italiano era un opportunista scaltro, capace di allearsi con le élite economiche e con il Vaticano. Mentre scrivevo il copione, sono rimasto sorpreso nello scoprire la portata del prestigio di cui godeva all'epoca: persino negli Stati Uniti, la sua amicizia con Walt Disney e i rapporti cordiali con i banchieri ebrei di Wall Street gli valsero elogi su importanti riviste americane come *Time* e *Life*.

Ancora nel 1936, veniva dipinto come un difensore dei "valori occidentali".

Comprendere questo aspetto del capitalismo — e la sua capacità di alterare la memoria storica degli eventi passati — ci aiuta a dare un senso alla nostra realtà e alla propaganda che ci circonda. Il confine tra legalità democratica e violenza fascista è molto più sottile di quanto sembri, e chi detiene il potere lo sa bene...

E se ne frega altamente! Nonostante questa conclusione pessimistica, *Yo, Mussolini* si chiude con una nota molto positiva. Da vecchio buffone, so che l'opinione pubblica può cambiare radicalmente in un istante e che, senza quel sostegno, il fascismo non esiste. Ecco perché credere nella vita — in uno spirito positivo e ribelle — ha un potere ben maggiore di quanto appaia. Il fascismo ha bisogno di fabbricare paura e negatività per espandersi; Deve far credere alla gente che tutto stia andando storto e che la vita sia una catastrofe, così da potersi presentare come un salvatore. Ecco perché noi Clown, noi Buffoni, siamo i suoi nemici mortali: perché quando facciamo ridere le persone, dimostriamo che non tutto è perduto e che l'individuo può credere abbastanza nella vita da trovarla divertente."

Leo Bassi

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Bio

Noto per i suoi spettacoli da solista, le stravaganti performance teatrali e, più di recente, per il suo attivismo politico, il comico e artista circense Leo Bassi discende da una lunga stirpe di "eccentrici" della comicità italiana, francese e inglese. La famiglia si esibisce ininterrottamente e con orgoglio da oltre 130 anni.

Sei generazioni fa, un antenato dei Bassi combatté al fianco di Garibaldi prima di fondare uno dei primi circhi moderni in Toscana. Successivamente, durante l'epoca d'oro del vaudeville, il nonno britannico di Leo, Jimmy Wheeler, fu una presenza fissa al London Palladium, per poi diventare un pioniere della comicità televisiva agli albori della BBC. Suo padre, Leo Bassi Senior – giocoliere di fama mondiale – lavorò negli Stati Uniti (dove Leo nacque nel 1952) al fianco di grandi artisti del calibro di Groucho Marx, Louis Armstrong ed Ed Sullivan.

Con un simile retaggio, era inevitabile che Leo Bassi apprendesse tutti i segreti del mestiere legati alle autentiche arti circensi (è citato nell'Oxford Encyclopedia of Performing Arts per la sua abilità nella giocoleria con i piedi). Tuttavia, più che limitarsi a proseguire una tradizione teatrale, il suo vero obiettivo è mantenere vivo quello spirito libero e provocatorio che ha sempre contraddistinto la famiglia Bassi fin dalle origini.

In un mondo dominato dall'intrattenimento commerciale e dal pensiero convenzionale, le performance profondamente originali di Leo Bassi regalano al pubblico la sensazione di vivere un momento unico ed esclusivo, irripetibile... La ricerca di quell'intensità magica – senza la quale uno spettacolo rimane soltanto uno spettacolo – e la volontà di spingersi fino all'estremo, ricorrendo a mezzi leciti o illeciti pur di raggiungerla, costituiscono l'essenza stessa di Leo Bassi.

Fedele alla propria filosofia, Leo ha sempre amato lanciarsi in imprese eclatanti e fuori dagli schemi per stupire il suo pubblico. Nel corso degli anni ha creato scompiglio tra le fila dell'Aeronautica Militare italiana, della Protezione Civile tedesca e dei vigili del fuoco olandesi e svizzeri; ha giocato un brutto scherzo al sindaco di Tashkent (Uzbekistan), ha colpito con una torta in faccia il sindaco di Montreal, ha messo in scena uno spettacolo circense con 22 enormi macchine movimento terra Caterpillar a Barcellona ed è apparso a Rio de Janeiro con la papera gonfiabile più grande del mondo (20 metri di circonferenza).

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26

Settembre

21:00

Io, Mussolini – Leo Bassi

Spazio Franco