SATELLITI: Madreperla

2025 PERFORMANCE
mercurio festival 2025
BIO

MADREPERLA nasce come congiura poetica e politica. Riunisce voci e pratiche diverse – teatro, musica, performance, circo, videoinstallazione – in un corpo collettivo. “Giovanna B, un ritratto nomade” è la loro prima creazione condivisa.

Ne fanno parte:

Anaïs DurinDonna di teatro francese ha lavorato con J. Nichet, M. Langhoff, R. Dubelski, Le Groupe Merci, Les Ateliers du Spectacle, Le Théâtre du Rugissant, J.-Paul Queinnec, A. Pelaquier, V. Baes, TeatriAlchemici. Cofondatrice del collectif 21.29.7 e di Post Carbone Palermo, ha partecipato a Festival come Les rencontres à l’échelle, Avignon In, Châlons dans la rue In, Ars Musica.

Yazdan Jamshidi: musicista iraniano residente a Berlino, si dedica a progetti musicali e performativi con il ballerino S. Asadsangabi, con cui perfeziona uno stile sufi- queer che unisce tradizione e contemporaneo. Ha partecipato a festival come iç içe festival di Berlino, il Winterwerft festival e il Sommerwerft festival a Francoforte, Unterweg festival a Hessen.

Genny Petrottaartista arbëreshë con base a Palermo. La sua pratica spazia tra film, installazione e performance, abbracciando un processo cinematografico in cui scrittura poetica, ricerca e immagini in movimento dialogano costantemente. Ha presentato i suoi lavori in istituzioni e festival internazionali tra cui Santarcangelo dei Teatri, Centrale Fies, Autostrada Biennale, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo delle Civiltà e Manifesta 12.

Angelo Sicurellamusicista e compositore palermitano. La sua ricerca fonde elettronica sperimentale, cantautorato e sound design. Ha collaborato con artisti e istituzioni come Masbedo, Elisa Giardina Papa, Virgilio Sieni, Fondazione Merz, presentando lavori anche a Santarcangelo dei Teatri e Centrale Fies.

Ritti Sonccoartista di tessuti aerei peruviano-tedesca e pedagogista circense a livello internazionale. È fondatrice e co-direttrice di Inverted: Circus and Pole Fitness ad Aberdeen (Scozia). Si è esibita in Austria, Svezia, Repubblica Ceca, Hong Kong e in tutto il Regno Unito. In Sicilia insegna presso Spazio Euphoria di Palermo.

Ringraziamenti :

Davina Brownstone, Jedediah Sklower, Alice Noryon, Giulia Tumminia, Anaïs Pelaquier, Gaetano Giunta, Nicolas Beaurepère, Emmanuelle Bouhours, Ismael Lebret.

GIOVANNA B

Una creazione collettiva di MadreperlaAnaïs Durin (acting), Yazdan Jamshidi (musica acustica), Genny Petrotta (immagini in movimento), Angelo Sicurella (composizione elettronica), Ritti Soncco (tessuti aerei)

Maschere: Steffie Bayer/ Anais Durin

Costruttrice scenografia: Aurore Comte

Testi: Anaïs Durin/ Monique Wittig

Cantante: Claudia Cavallaro/ Giulia Tumminia

Ballerino video: Saeed Asadsangabi

Un progetto sostenuto da Kultur Ensemble, co prodotto da Limone lunare , ospitato da Spazio Franco

 

SINOSSI

“Giovanna B, un ritratto nomade” è un esperimento multidisciplinare e transnazionale, che trae ispirazione dalla figura di Giovanna Bonanno, una magara palermitana impiccata in 1789 all’età di 76 anni per avere venduto veleno a donne mal sposate, le quali uccidevano così i loro mariti. Radicato nella storia culturale di Palermo, il progetto stabilisce parallelismi con altri contesti europei, in particolare con la Germania e la Francia, dove i processi per stregoneria e le persecuzioni di eretici hanno giocato un ruolo fondamentale nella memoria collettiva. Attraverso queste narrazioni, Giovanna B apre uno spazio critico dove le vicende del passato dialogano con le dinamiche contemporanee di genere, potere e controllo.