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Settembre

teatro – 70 min – Ticket € 5,00 - Prima regionale
 

Credits

Autore: TIno Caspanello

Attori: Cinzia Muscolino, Tino Calabrò

Regia: Tino Caspanello

Luci: Martia Rita Andronaco

Produzione: Teatro Pubblico Incanto e Statale 114

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Sinossi

Fermata del bus di una città indefinita. Potrebbe essere in qualsiasi parte del mondo. Merilìn e il Signor Pippo si sono dati appuntamento per aspettare finalmente il loro futuro, e l’unico mezzo per raggiungerlo è la fuga. Fuga dai luoghi comuni, dalle parole abusate, svendute, fuga dalla quotidianità che ha perso tutta la metafisica che la compone, fuga da se stessi, perché la finzione ha attraversato e vestito ormai ogni forma possibile, al punto di non riuscire a riconoscersi più. Per fuggire, però, bisogna oltrepassare confini, affrontare guerre, salire al volo su treni senza sapere dove andare, diventare illegali, contrabbandieri di idee, di sogni e riflessioni su un presente che, doppiata finalmente - e con un certo ritardo - la soglia della “decostruzione” non aspetta altro che essere ricostruito a cominciare dai cocci che ci rimangono in mano. 

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Bio

Tino Caspanello. Laureato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Perugia, è drammaturgo, regista, scenografo e attore. Nel 1993 ha fondato la compagnia Teatro Pubblico Incanto. Ha ricevuto nel 2003 il premio speciale della Giuria del Premio Riccione Teatro per il testo Mari. Nel 2008 ha ricevuto il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. I suoi testi sono pubblicati in Italia in quattro volumi da Editoria & Spettacolo; alcuni testi sono stati tradotti in francese, inglese,  albanese, turco, greco, cinese, ucraino, e pubblicati in Francia, Turchia, Belgio, Kosovo e Stati Uniti. Tino Caspanello ha pubblicato anche tre romanzi: “Salvo”, “Santa, la guerra” e “Mari”.

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Settembre

21:00

Non siamo qui – Tino Caspanello

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