invitato da
danza – 50 min – Ticket € 5,00
Credits
di Nassim Baddag e Andrea Bou Othmane
con Mohammed El Arabi-Serghini
vSinossi
Tra i corpi dei danzatori Nassim Baddag e Andrea Bou Othmane la voce di Mohammed El Arabi-Serghini prende forma un incontro tra generazioni, memorie e appartenenze che dall’Europa avvolgono il Mediterraneo e tornano indietro. Kebir – “grande”, “anziano” in arabo – nasce come uno spazio di ascolto e trasmissione, nel quale il canto diventa traccia di una memoria che attraversa ogni tempo e ogni movimento e si fa strumento per accoglierla, trasformarla e restituirla al presente e al futuro.
Le coreografie di Nassim Baddag e Andrea Bou Othmane, costruiscono un dialogo intimo tra ciò che viene ereditato e ciò che ogni nuova generazione inevitabilmente riscrive. I gesti emergono, si incontrano e si allontanano seguendo la presenza del canto, componendo progressivamente una partitura sensibile.
Kebir si dispiega così come una poesia che prende forma poco a poco: un racconto senza parole fatto di memoria, trasmissione e legami invisibili, nel quale tre presenze appartenenti a generazioni differenti cercano uno spazio comune.
vBio
Nassim Baddag (nato nel 2000 in Francia) è un danzatore, coreografo e videomaker autodidatta. Scopre la breakdance all'età di 9 anni, ispirato dagli spettacoli di strada parigini e dai video online, sviluppando rapidamente una pratica libera, istintiva e personale.
Proveniente dalla cultura b-boy, il suo linguaggio si distingue per un incontro singolare con la danza contemporanea. La sua danza coniuga radicamento e leggerezza, potenza e dolcezza, ponendo particolare attenzione alla fluidità e alla qualità organica del movimento. Nutrito dall'osservazione della natura, esplora dinamiche ispirate ai movimenti degli animali, giocando con lo spazio nella sua interezza – correndo, cadendo, recuperando l'equilibrio, sospendendosi, rallentando – e lasciando emergere stati più sensibili e quasi fragili.
Insieme al ballerino Arnaud Deprez, fonda il Montmartre Breaking Club, un duo di performance di strada che si è fatto notare – in particolare sulla piazza del Sacro Cuore a Parigi, dove i due si sono esibiti intensamente durante gli anni della pandemia – affermando una presenza forte e impegnata nello spazio urbano. Collabora con figure di spicco della scena contemporanea. Nel 2021 incontra Sidi Larbi Cherkaoui, con cui lavora come attore nel film *Backstage* di Afef Ben Mahmoud – presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023 – prima di unirsi alla tournée di *Nomad*. Nel 2022 partecipa all'opera *Alceste* presso il Teatro dell’Opera di Roma. Alla fine del 2023 entra a far parte della compagnia Rosas, su invito di Anne Teresa De Keersmaeker e Radouan Mriziga, per la creazione *Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione*.
Parallelamente al suo lavoro di interprete, Nassim sviluppa una ricerca coreografica personale. Scrive e mette in scena spettacoli e performance dai formati variegati, incluse forme itineranti come *La nuit se souvient de nous*, presentata all'Institut du monde arabe. Il suo spettacolo *Dead Leaf* ha debuttato al Theater Rotterdam e la sua prima parigina è prevista al Grand Palais nel luglio 2026.
Andrea Bou Othmane è un artista del movimento autodidatta di origini italiane e tunisine. Nato a Monza, ha iniziato il suo percorso nella danza nel 2009 con l'electro dance, un'evoluzione naturale legata al gruppo di amici che frequentava all'epoca. Bou Othmane ha compiuto rapidi progressi, arrivando a laurearsi campione italiano di questo stile nella categoria "uno contro uno". Successivamente, ha iniziato a esplorare e ad approfondire altre tecniche di danza. Ha partecipato a una vasta gamma di progetti creativi e performance a livello internazionale; nel 2019, ha preso parte a una tournée in Africa durata un mese con lo spettacolo *Mirrors*, prodotto dalla rivista GRIOT.
Dal 2022, Bou Othmane collabora con la compagnia Eastman di Sidi Larbi Cherkaoui; con essa ha debuttato nel duetto *Antidote* in occasione del gala per il 90° anniversario del Jacob’s Pillow. Nello stesso anno, ha partecipato al revival del musical *Starmania* di Michel Berger e Luc Plamondon, con la regia di Thomas Jolly, e ha ricoperto il ruolo di danzatore solista in *Sutra* di Cherkaoui, produzione del Sadler’s Wells. Nel 2023, Bou Othmane ha lavorato con Cherkaoui alla produzione operistica di *Hanjo* presso la Bayerische Staatsoper, alla campagna Dom Pérignon con Lady Gaga diretta da Woodkid e al *LOUBI SHOW IV* di Christian Louboutin durante la Paris Fashion Week; si è inoltre esibito in un assolo di danza nel corso della cerimonia televisiva di consegna degli Ultima, svoltasi in onore di Cherkaoui. L'anno seguente, ha affiancato Cherkaoui in due progetti presso il Grand Théâtre de Genève: uno nell'ambito dell'opera, per la regia di *Idomeneo* di Mozart, e l'altro nel dipartimento di danza, per la creazione di *Ihsane*.
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