BIO
Kike García, (Madrid, 1989) ballerino, coreografo e artista visivo, sviluppa la sua pratica artistica e coreografica nel campo della danza e delle arti sceniche comprendendo il corpo e il movimento come luogo di pensiero e la danza come strumento di trasformazione. Dal 2016 porta avanti un lavoro e una disciplina da ricamatore ricercando nella danza e nell’improvvisazione attraverso l’arte tessile e il ricamo.
LA TELA INFINITA
di Kike Garcia
Musica: Rocío Guzmán
Scenografia e luci: Luna Miranda
Drammaturgia: Alejandro Simón
SINOSSI
La tela infinita è la nuova ricerca di Kike García sulla tarantella mediterranea e la taranta flamenca e su tutto il lontano, l’immenso, il vicino e l’intimo che appare tra le parole di quei testi, di quelle danze e quelle memorie.
Una roccia e una pietra. Un ragno e un canto. Un filo che viaggia come la voce. Un morso e un veleno. Una cura e un antidoto. Un nuovo avvelenamento, un rimorso. Un veleno fittizio, un contesto e uno stare, quello di sempre. Un rituale per la redenzione e un distacco. La montagna è già un’altra montagna, è una montagna di tutta la vita. Un accesso alla memoria di molti corpi passati e presenti. Una persona sola che quando balla non lo è più. Un continuare a tessere bellezza nonostante l’avversità. Un amore di quartiere. Una fuga dalla malinconia. Un ballo che non termina, una storia senza fine.
