invitato da
musica – 3h – Anteprima regionale
Ticket € 5,00 (include i set di apertura di PISK e HAPPAH)
Sinossi + Bio
MANIFESTO DISAPPUNTO è un progetto sonoro che attraversa rave culture ed elettronica sperimentale.
Co-founder e resident dj del collettivo bolognese Mentalità dal 2020, resident dj del party romano Amen dal 2023, negli ultimi anni è parte della scena elettronica underground italiana con apparizioni in festival come Robot Festival, Dancity Festival, Fuori Festival di Spoleto, Santarcangelo Festival, e rinnovate collaborazioni con collettivi e organizzazioni come Blaze*, Reveries, Safffo, Erètika, Collective Mood, Nique, Hyperacustica, Rough Radio e Fleurs Sonores, e con spazi quali Brancaleone, Circolo dei Cerchi e The Magick Bar. Ha condiviso il palco con artisti di grande rilievo nella scena elettronica internazionale come Upsammy, Priori, OK EG, Toki Fuko, Paquita Gordon, per citarne alcuni.
I set e le performance di Manifesto Disappunto si distinguono per una costruzione dinamica e immersiva, trasformando il dancefloor in un’esperienza di ascolto espansa. Il suo sound fonde elementi di bass music, techno, halftime e drum and bass, intrecciando ritmi imprevedibili in un flusso ostinato e seducente.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è sviluppata in contesti differenti, alternando dimensioni meditative — legate all’ascolto profondo e alla costruzione di scenari ipnotici — a una pratica fortemente dancefloor-oriented, dove ritmo e movimento prendono forma di rituale collettivo.
vPISK
Pisk (Roberto Costa), è un Producer, DJ e Sound Engineer Siciliano, con all’attivo più di 200 milioni di ascolti.
Negli anni ha collaborato con artisti internazionali come Caro Emerald, Annie Lennox, Millie Small, e più recentemente è produttore di una delle migliori voci pop-jazz italiane, Simona Molinari.
vHAPPAH
HAPPAH è un collettivo Palermitano formato da C.Drago, R. Calabrese, G. Virzí e D. Terranova che unisce groove ed elettronica. Il live nasce da frammenti melodici e ritmici appartenenti all’ house e alla French touch che vengono campionati e manipolati sul momento, diventando materia prima per i musicisti, che li sviluppano, li trasformano e li fanno esplodere in tempo reale.
